Le paure dei bambini
di Patrizia MottaNonostante siano da considerarsi parte normale della crescita, le paure spaventano sia i bambini che i genitori. C’è chi reagisce diventando iperprotettivo, o chi addirittura le sottovaluta esageratamente.
Probabilmente le paure dei figli sfiorano ambiti profondi o dolorosi anche per mamme e papà. Trovare il metodo giusto per aiutare i piccoli non è difficile, sono però necessarie alcune nozioni di base.
Esistono paure “normali”, ovvero facenti parte delle fasi di crescita di ogni bambino. Queste sono le cosiddette “paure sane“.
Le più classiche trovano sfogo in stereotipi tradizionali (come il buio, l’uomo nero, la strega ecc.). Possono inoltre essere passeggere (compaiono e scompaiono in momenti specifici, ma non intaccano la vita del bambino);
mutevoli (si modificano nel tempo sostituendo il soggetto con l’aumentare dell’età) o gestibili (ovvero quando la sola presenza di una figura di riferimento è sufficiente per far tornare la calma nel bambino).
A volte le paure si fanno invece più invadenti, in questo caso potrebbero essere sintomo di disagio non naturale. Non sottovalutatele! Come riconoscerle?
Se vostro figlio appare terrorizzato e si agita solo all’idea di affrontare una particolare sensazione, per esempio; oppure se sono paure causate da traumi (associazione di sensazione di paura ad un’esperienza negativa avvenuta in passato); o ancora se spaventano a tal punto da inibire le normali attività giornaliere, senza modificarsi, rimanendo immutate nonostante l’avanzare d’età del piccolo.
Per affrontare questo tipo di problematiche infantili senza traumi, evitate di trattare vostro figlio da “fifone”, non suscitate in lu sensi di colpa i. Lasciate che il bambino si esprima liberamente parlando delle proprie paure; ascoltatelo con dolcezza per ridurre la tensione. Cercate di essere vicini nei momenti che lo spaventano, la vostra presenza avrà immediato effetto calmante.
In generale mostrate serenità, fate in modo che il bimbo viva questi momenti con normalità. Non forzatelo e non fatevi vedere troppo spavaldi, rischiereste solo di ottenere l’effetto contrario.
P.M.









