Sindrome di primavera del bambino
di Patrizia MottaLa primavera è arrivata! Finalmente sarà possibile trascorrere i pomeriggi al parco col proprio bimbo!
Eppure i più piccoli, proprio in questo periodo, appaiono stanchi, capricciosi, annoiati e apatici… Perchè?
Questi sono i sintomi più diffusi della cosiddetta “sindrome di primavera”, ovvero uno stato di malessere diffuso tipico delle prime settimane primaverili (spesso senza nessuna causa apparente).
I maggiori responsabili di tale sindrome sono sicuramente gli sbalzi repentini dal caldo al freddo e l’aumento di ore con la luce al giorno. Ciò sembra influire negativamente sullo stato di stanchezza del piccolo.
Ovviamente non siamo di fronte a nulla di grave, se non all’organismo che prende il proprio tempo per adattarsi ai nuovi ritmi.
Assecondate quindi i bisogni di vostro figlio: lasciatelo dormire a sufficienza, soprattutto prima di una giornata intensa e aumentate le dosi di vitamine e sali minerali, preferendo i cibi di stagione.
Non obbligate il bambino a fare qualcosa di cui non ha voglia; lasciatelo riposare almeno i primi giorni di primavera.
Come scordarsi poi delle fastidiose allergie? E’ il problema tipico di questa stagione; colpisce sia grandi che piccini. I bimbi piccoli però non sono in grado di spiegare i propri fastidi come noi, sarà quindi compito dei genitori osservare eventuali segnali di allerta (come occhi rossi, raffreddore, irritazione delle mucose ecc.).
Per risolvere il problema consultate il pediatra, il quale potrebbe consigliare l’eventuale uso di farmaci.
P.M.









