Perdita di peso del neonato
di Patrizia MottaNei primi 3-5 giorni di vita il neonato subisce quello che scientificamente viene indicato come “calo fisiologico“. La perdita di peso è da ritenersi quindi del tutto normale, purchè non si protragga a lungo superando il 10 per cento del peso iniziale.
Solitamente con l’arrivo del 6° giorno di vita, il bebè riprende dimensione, acquistando tra i 20 e i 40 grammi giornalieri, tornando in tal modo a riconquistare il peso registrato al momento della nascita.
Molteplici sono i fattori scatenanti del calo fisiologico: il passaggio dall’ambiente liquido della vita intrauterina a quello gassoso del mondo esterno, per esempio, provoca nel neonato l’espulsione di vapore acqueo tramite l’epidermide per mantenere la temperatura del suo corpo costante. La perdita di liquidi equivale alla diminuzione del peso corporeo.
Anche l’eliminazione della “vernice caseosa” (sostanza grassa che protegge la pelle del feto dalla macerazione del liquido amniotico) e l’emissione delle prime feci (il meconio) contrubuiscono alla perdita di peso.
Nel caso in cui il calo fisiologico del piccolo dovesse protarsi oltre i primi giorni di vita, si consiglia una visita dal pediatra, potrebbero essere presenti problemi di suzione o deglutizione, ostacoli all’allattamento come l’errato attacco al seno della mamma o un ritardo della produzione di latte (montata lattea). Tali condizioni sembrano essere più frequenti nei bimbi nati da parto cesareo.
P.M.









