Formaggio per le ossa del bambino
di Patrizia MottaIl formaggio è un derivato del latte, importantissimo per la buona salute del bambino grazie all’alto contenuto di calcio, minerale fondamentale per la crescita di ossa e denti. Per garantire un buon apporto di calcio al piccolo (normalmente solo 1l 35 per cento viene assorbito) è bene inserire nella dieta alimenti ricchi di vitamina D: il merluzzo, il pesce, il fegato, il tuorlo d’uovo.
Il formaggio non contiene solo calcio e fosforo, ma anche proteine nobili, ovvero complete di tutti gli amminoacidi essenziali (per i bambini sono 9). E’ inoltre ricco di vitamina A (retinolo) fondamentale per la vista e per il sistema immunitario.
I formaggi freschi contengono un buon numero di batteri efficaci per mantenere il giusto equilibrio della flora batterica intestinale. Offrite gradualmente al vostro bambino questo nuovo alimento, al fine di individuare immediatamente eventuali reazioni allergiche. Non eccedete nelle dosi; si tratta di un prodotto ricco di grassi e di sale.
Potete cominciare aggiungendo un cucchiaio di formaggio grattuggiato di stagionatura media a partire dal compimento dei 5 mesi, anche tutti i giorni. Dai 7 mesi in poi cominciate ad aggiungere i formaggini per l’infanzia (a ridotto contenuto di grassi) alle pappe; iniziate con un cucchiaino, poi mezzo vasetto 2 o 3 volta alla settimana.
Introducete i formaggi freschi come caprino, ricotta o crescenza a partire dai 9 mesi, con 30 grammi di prodotto al giorno, 1 o 2 volte alla settimana.
Quando il bambino avrà compiuto un anno, offrite mozzarella di bufala o mucca (o altri formaggi filanti facili da masticare e digerire).
Non sovraccaricate il suo organismo; servite il formaggio da solo, o, in alternattiva, accompagnato a carne, legumi, uova, pesce.
P.M.









