Bambini, gattonare e camminare
di Marina GalatiotoCi sono parecchie teorie per quanto riguarda il gattonare e camminare che a volte finiscono per preoccupare i neo genitori, soprattutto per quanto riguarda il primo figlio, che accoglie con gioia, ma che porta a tante nuove domande.
Il primo figlio porta con sè la novità di essere genitori, cambia la vita completamente. In primo luogo non si è più responsabili solo di se stessi, ma anche del piccolo. E poi di un figlio, sangue del nostro sangue, si è orgogliosi!
E fieri. Il primo sorriso, il primo dentino, le prime pappe, i primi passi… gattonerà? Non gattonerà? E quando camminerà? A quanti mesi parlerà? Sono tutte cose che approcciandoci per la prima volta ad un bambino non sappiamo bene.
Diamo ascolto a chi ci è già passato, a genitori, nonni, amici, cugini, vicini, insomma un pò a tutti senza tenere conto che ogni bambino è un individuo a sè e quindi ha i suoi tempi. Ci sono in giro anche tanti luoghi comuni.
Si dice ad esempio che se non inizia a gattonare camminerà tardi! In genere si pensa che i bambini comincino a gattonare attorno ai sette-nove mesi per poi camminare di conseguenze verso l’anno di vita.
Ma sono dati che si calcolano sulla media. Ci sono bambini che non gattonano e iniziano a camminare prestissimo. Mio figlio camminavano a nove mesi e mezzo, ma non ha mai gattonato. Altri che iniziano dopo l’anno e gattonano molto presto. Non esistono regole prestabilite, anche perchè la “media” è proprio una media, data da tutte le possibilità! Quindi non preoccupatevi e non spingete il bambino ad anticipare i tempi.









