La pappa della sera del bambino che frequenta il nido.
di Gerarda Scola
Al momento dell’inserimento al nido viene consegnato ai genitori un libricino con illustrata la dieta del nido,
L’inserimento del bambino al nido apre il dialogo con le famiglie anche sul tema dell’alimentazione, cercando di favorire una certa continuità tra l’alimentazione al nido e i pasti consumati a casa. Questo per garantire al bambino un certo equilibrio e una buona varietà di elementi nutrizionali nell’arco della giornata.
Al momento dell’inserimento al nido viene consegnato ai genitori un libricino con illustrata la dieta del nido, articolata in due settimane e con i relativi suggerimenti per un equilibrato apporto nutrizionale nel pasto della sera.
L’abitudine di consultare il menù del giorno aiuta i genitori a scegliere meglio gli alimenti più adatti a completare il fabbisogno giornaliero e settimanale dei vari principi nutritivi.
Sarà utile verificare che nell’arco della settimana si siano alternati più tipi di alimenti, in modo che da ciascuno il bambino possa trarre i nutrimenti più idonei alla propria crescita. I cereali possono alternativamente essere rappresentati da riso, mais, frumento, avena, orzo, miglio. Le carni (pollo, coniglio, agnello, tacchino, manzo, vitello, fegato di vitello, etc.) devono venire alternate con uova, pesce, legumi, etc.. La frutta e la verdura, preferibilmente di stagione, vanno variate con attenzione osservandone la tollerabilità.
Se ad esempio il primo piatto al nido è stato “asciutto” (risotto o pasta), alla sera si può dare minestra di verdura con pastina, riso o semolino e viceversa se il bambino ha mangiato una minestra a mezzogiorno.
Quando il bambino a pranzo ha mangiato carne, alla sera possiamo sostituirla con uova, pesce, formaggio, legumi. I dolci vanno preferibilmente somministrati a merenda con lo yogurt o il latte o con un succo di frutta fresco.
Importante, inoltre, é non eccedere in nessun tipo di cibo, non insistere mai troppo e guidare gioiosamente il bambino alla scoperta della “sua dieta”.








