Formaggio per lo svezzamento: perché?
di Silvia RossiPrima di iniziare lo svezzamento, il pediatra fornisce ai genitori una serie di consigli e raccomandazioni, circa:
- i modi;
- i tempi;
- le quantità di cibo;
- le informazioni sugli alimenti da utilizzare.
Tra queste raccomandazioni, generalmente uno riguarda l’impiego del parmigiano grattugiato. Viene normale da chiedere il perché?
Il parmigiano è bene dire che un formaggio duro, creato con il latte vaccino, che deve subire una particolare procedura per la sua preparazione.
Prima di arrivare sul mercato è sottoposto ad molteplici controlli che forniscono quindi all’acquirente una certa sicurezza.
Tornando quindi all’impiego nell’alimentazione, è ovvio dire che si tratta di un alimento buono e molto saporito, quindi appetibile al bambino ma questa non è l’unica ragione.
Rilevanti sono le proprietà nutrizionali di questo formaggio, se si considera che per produrre un chilo di parmigiano servono ben sedici litri di latte; in particolare di calcio e fosforo.
Da non sottovalutare che il formaggio, grazie al processo di stagionatura che subisce, è particolarmente digeribile e quindi, indicato appunto nella dieta alimentare di bambini e anziani.
Per il suo impiego, si consiglia comunque di inserirlo gradualmente nell’alimentazione del bambino, iniziando con un cucchiaio, per poi aumentare in modo graduale l’assunzione, per poi proseguire con formaggi freschi.
Che dire ancora: buon appetito!









