Dermatite da pannolino: come evitarla
di Silvia RossiLa dermatite da pannolino è purtroppo un problema che si presenta soprattutto nei primi mesi di vita del bambino, allarmando i neo-genitori.
I genitori, sempre all’erta soprattutto se è il primo figlio infatti, facilmente si preoccuperanno nel vedere la parte dove appoggia il pannolino, ricoperta da una dermatite.
Anzitutto quindi è bene tener presente che nella maggior parte dei casi, si tratta semplicemente di un arrossamento provocato dallo sfregare del pannolino o di un’irritazione dovuta all’umidità dei “bisognini” del bimbo.
Le cause dei fenomeni sopra descritti possono essere:
- un cambio “in ritardo” del pannolino (una tempistica sbagliata);
- l’impiego di pannolini (di plastica) poco assorbenti;
- l’uso di pannolini lavabili;
- l’impiego eccessivo di creme nella zona del pannolino;
- l’utilizzo di prodotti per lavare i pannolini lavabili, non tollerati dal bambino.
Da non escludere anche un’attenta valutazione riguardo l’impiego di nuovi prodotti, nella cura del bambino in concomitanza dell’apparizione della dermatite: prodotti per il bagno, creme idratanti, oli profumati o altro.
Non da meno, è bene ricordare se il bambino ha assunto eventuali prodotti medicinali o ha assaggiato nuovi alimenti, in un periodo approssimativo a quello della dermatite.
Qualora i neo genitori, ritengano comunque opportuno sottoporre il bimbo ad una visita pediatrica, è bene sapere che non sarebbe totalmente fuori luogo, perché eccezionalmente, i sintomi della dermatite possono essere scambiati per patologie cutanee più importanti.
Con i bambini è bene non lasciare nulla al caso …









