Le favole per i bambini
di Patrizia MottaI bambini amano immensamente ascoltare favole e storie fantastiche narrate dalla voci rassicuranti dei propri genitori. La fiaba permette al piccolo di identificarsi nel personaggio, trovandosi di fronte a situazioni complicate ma con soluzioni a portata di mano; ciò gli permette di affrontare con serenità ansie e paure, “scaricando” il peso sulla narrazione.
Ogni favola inizia infatti con un momento difficile: l’abbandono di Pollicino, la prigionia di Hansel e Gretel, il maltrattamento di Cenerentola… Ovvero situazioni drammatiche che l’eroe protagonista riuscirà ben presto a superare con lieto fine. Ciò ha particolare effetto sulla fantasia del bambino.
A volte i piccoli hanno vere e proprie fissazioni per una particolare fiaba. Ciò accade perchè la vita del bambino è segnata da precise fasi: la favola richiesta ripetutamente rappresenta il suo timore del momento, che presto verrà superato e sostituito.
E’ da considerarsi quindi del tutto normale l’improvvisa perdita di interesse per una storia in preferenza ad un’altra; con la crescita il bimbo cambia, e con lui anche ansie e timori mutano evolvendosi.
Altro preziono elemento della fiaba è la rappresentazione, in modo fantastico, dei reali pericoli della vita: cosa e chi evitare, come combattere le avversità e come non perdersi d’animo.
Da non sottovalutare infine il profondo momento di intimità genitori - figli che questo “rituale” sprigiona; ciò è in grado di far sentire il piccolo amato e protetto da mamma e papà, magari assenti durante la giornata a causa delle proprie attività lavorative.
P.M.















